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All that you can leave behind

La versione di Barney

Non ricordo esattamente chi me l'avesse consigliato, ma importa poco... Questo libro è davver

Non ricordo esattamente chi me l'avesse consigliato, ma importa poco... Questo libro è davvero un libro che vale la pena di leggere. Questa sorta di autobiografia fake di un ebreo canadese produttore di serie televisive molto pop dalla vita molto poco politically-correct ha il potere di farti fare delle risate davvero di pancia ed al tempo stesso immedesimarti in una delle tante scene di vita vissuta al limite tra il cinico ed il caustico. L'idea di fondo è geniale nella sua semplicità: far raccontare la storia della propria vita ad una persona che ha l'Alzheimer che ne divora giorno per giorno i ricordi e la capacità di ragionare. Se poi a questo si aggiunge un omicidio sul quale il protagonista si proclama innociente per tutto il libro il fiocco è fatto. Il fiocco su di un pacco ben confezionato, che si scarta con un sorriso come il regalo di una persona che si ama. La verità si scoprirà solo nelle ultime righe dell'ultima pagina. Anche questo mortifero. In realtà però tutto ciò è a mio avviso solo il contorno di quella che è una lode all'amore della propria vita. Tutto il libro è profluvio di personaggi di vario genere e tipo, tutti triturati dal narratore che ne mostra sempre il lato più gretto, utilitaristico, abbietto, meschino. Non viene risparmiato nessuno, il padre, le ex-mogli, gli amici più cari, perfino se stesso. Tutti ad eccezzione di un unica persona, Miriam la terza moglie, colei di cui si innamorò pazzamente al primo sguardo e per cui ha solo parole di elogio. Forse la vita di Barney è proprio questo un accozzare di squallidi personaggi prima e dopo l'avvento di Miriam, unico faro ed esempio di virtù in una vita senza particolari picchi di nobiltà. Forse Mordecai Richler voleva semplicemente spiegarci come e cosa un uomo davvero innamorato veda nella propria vita.

Mare

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Attendo che la tua prossima onda ti riporti a me
La gelida aria invernale mi assidera il pensiero
Non riesco a fare altro che attenderti
Anche se da tempo non è più estate
ed ogni attesa tra un’onda ed un’altra
è sempre più lunga, sempre più interminabile.

Attendo che il tuo profumo di mare si sincronizzi
Con il mio respiro e la risacca che ritma l’orizzonte
Aspetto che le gocce che il vento si porta
Si depositino sulle mie labbra
Per sentire ancora una volta il tuo sapore
Perché il sale che le pervade mi bruci sulla pelle
E cominci a tirare con sempre più grande vigore
Tormentando la mi attesa perché ne porti di nuove

Potrei alzarmi e correre via da questa spiaggia
Ma finirei per cercati ed aspettarti in quella successiva
Sempre più freddo, sempre più stanco e sempre più vinto

Ogni giorno lontano da te è un lungo singulto
Di stupide azioni che non hanno un fine
Ogni ora lontano da te è una folata di vento secco
Che scompare senza lasciare traccia
Ogni minuto lontano da te è
Una vuota ed incolmabile eternità di nulla
Ogni secondo lontano da te
E’ un respiro, un sogno, un aroma, un profumo… sprecato

E così aspetto che la prossima onda
Aspetto che sia nuovamente estate
Che l’attesa tra una e l’altra sia un piacevole intermezzo
Che sia un chiudere gli occhi sotto i riflessi di un caldo cielo agostano
Che sia un respiro profondo nella tiempida brezza del tramonto
Che mi porti un po di te
anche quando la tua onda più vicina non si può intravedere
E l’attesa non sia fine a se stessa ma preludio della pienezza vera.

Le persone semplici

Caro diario, questa sera infilo la prima carrozza con qualche posto libero che trovo sul treno che m

Caro diario, questa sera infilo la prima carrozza con qualche posto libero che trovo sul treno che mi riporta a casa. Trovo un sedile di quelli quasi introvabili che lascino a quelli della mia taglia lo spazio per non avere le ginocchia in gola e mi siedo con un sospiro. Apro la borsa ed estraggo il laptop, con l'intenzione di rimettermi a lavorare e chiudere alcuni dei punti lasciati in sospeso cinque minuti prima in ufficio. Solo allora alzo gli occhi e mi accorgo della persona che sta sul posto di fronte. Una ragazza, bruttarella per dirla tutta, con uno strabismo decisamente marcato (nulla da vedere con quello di Venere), una panza bella marcata non decisemente femminile. I capelli le scendono fin alle spalle ma osservando meglio mi accorgo che non sono nemmeno moltissimi dove ha una sorta la riga immezzo alla fronte. Ecco insomma, non esattamente la ragazza che ti catturi l'attenzione. Di me non si cura proprio. Stringe tra le mani un libro che legge voracemente, un Harmony… "Poraccia" penso "non deve essere facile per una persona così, chissà che sogni e che emozioni vive all'interno di quel libro, che non potrebbe vivere altrimenti…". Sorrido, tra me e me, "Cazzo ti lamenti?" penso "C'è sempre chi sta peggio ed è meno fortunato, si è vero ora sto a pezzi ma almeno non sono condannato a vita come quel mostriciattolo qui davanti.". Finalmente posso tornare al lavoro, ma mentre do un ultima occhiata alla ragazza che nel frattempo non mi ha proprio mai calcolato mi cade l'occhio su un particolare: all'anulare della mano sinistra ha un anello. Già ma non un anello qualsiasi, l'Anello, la Fede nuziale. Mi si gela il sangue… "Ma come cazz…". Lì realizzo in un attimo quanto idiota sono. Quanto tutte le mie certezze fatte di apparenza e plastica si volatilizzino all'istante. "Immaginati che mostro deve essere il marito…" beh, la cattiveria non mi allevia minimamente la sensazione di stupidità e di sfigatezza che ormai mi pervade dalla testa ai piedi. La realtà è che lei ce l'ha fatta, qualcuno ha deciso di passare la vita (o almeno una parte di essa con lei).
Congelato come uno scampo resto fisso su di lei. La felicità e l'amore che lo genera sono due sentimenti semplici, siamo noi che li complichiamo a dovere, mettendoci una serie di cose sopra che li soffocano e li nascondono alla vista. La felicità e l'amore sono delle persone semplici, che sanno mettersi in gioco, fidarsi e sacrificarsi per chi hanno davanti. Che forse avranno anche pensato "Sono troppo brutta per…" ma di certo non avranno mai detto "E' troppo brutto per…". Avrò capito la lezione? Troppo facile…

To the moon and back

"volerò fino sulla luna se sarai la mia donna ho un biglietto per un modo dove ci apparteniam

"volerò fino sulla luna se sarai la mia donna

ho un biglietto per un modo dove ci apparteniamo se vorrai essere la mia donna"

 

She's taking her time, making up the reasons
To justify all the hurt inside
Guess she knows from the smiles
And the look in their eyes
Everyone's got a theory about the bitter one
They're saying
"Mama never loved her much
And Daddy never keeps in touch
That's why she shies away
From human affection."
But somewhere in a private place
She packs her bags for outer space
And now she's waiting
For the right kind of pilot to come (And she'll say to him)
She's saying
I would fly to the moon and back
If you'll be, if you'll be my baby
I've got a ticket for a world
Where we belong
So would you be my baby?
She can't remember a time
When she felt needed
If love was red then she was color blind
All her friends, they've been tried for treason
And crimes that were never defined
She's saying
"Love is like a barren place
And reaching out for human faith
Is, is like a journey
I just don't have a map for."
So, baby gonna take a dive
And push the shift to overdrive
Send a signal that she's hanging
All her hopes on the stars (What a pleasant dream)
Just saying
I would fly to the moon and back
If you'll be, if you'll be my baby
I've got a ticket for a world
Where we belong
So would you be my baby?
Hold on
Hold on (5, 4, 3, 2, 1)
"Mama never loved her much
And Daddy never keeps in touch
That's why she shies away
From human affection."
But somewhere in a private place
She packs her bags for outer space
And now she's waiting
For the right kind of pilot to come (And she'll say to him)
Just saying
I would fly to the moon and back
If you'll be, if you'll be my baby
I've got a ticket for a world
Where we belong
So would you be my baby yeah

Brilliant disguise

I hold you in my armsAs the band playsWhat are those words whispered babyJust as you turn awayI saw

I hold you in my arms
As the band plays
What are those words whispered baby
Just as you turn away
I saw you last night
Out on the edge of town
I wanna read your mind
To know just what I've got in this new thing I've found
So tell me what I see
When I look in your eyes
Is that you baby
Or just a brilliant disguise

I heard somebody call your name
From underneath our willow
I saw something tucked in shame
Underneath your pillow
Well I've tried so hard baby
But I just can't see
What a woman like you
Is doing with me
So tell me who I see
When I look in your eyes
Is that you baby
Or just a brilliant disguise

Now look at me baby
Struggling to do everything right
And then it all falls apart
When out go the lights
I'm just a lonely pilgrim
I walk this world in wealth
I want to know if it's you I don't trust
'Cause I damn sure don't trust myself

Now you play the loving woman
I'll play the faithful man
But just don't look too close
Into the palm of my hand
We stood at the alter
The gypsy swore our future was right
But come the wee wee hours
Well maybe baby the gypsy lied
So when you look at me
You better look hard and look twice
Is that me baby
Or just a brilliant

Tonight our bed is cold
I'm lost in the darkness of our love
God have mercy on the man
Who doubts what he's sure of

Respiro

Io e te in un unico respiroIn un secondo sospesoVestiti solo di un sospiroCome anime senza peso.Ci a

Io e te in un unico respiro
In un secondo sospeso
Vestiti solo di un sospiro
Come anime senza peso.
Ci aspettiamo nell'emozione
Attendiamo inermi e indifesi
In balia della sensazione
Che ci dondola come appesi
Sopra un destino misterioso
Che ci pone enigmi gravosi
e innanzi ci mostra un pericoloso
Sentiero di propositi arresi.
Annegati in questo noi acerbo
Respiriamo a stento sottilmente
Seguiamo un pensiero caparbio
La cui certezza è resiliente.
Possiamo solo sfiorarci
Come al cospetto del sacro
superfluo è il solo considerarci
Inutile e dissipante simulacro.
Anima su anima
Corpo su corpo
Corpo su anima
Anima su corpo.
Sospesi in quell'attimo
Accesi in un battito
Occhi negli occhi
Cuore nel cuore
Senza piu blocchi
Abbandonati all'amore.

Auguri Pirata

Sono passati 13 anni da quel dannato sabato sera. Come allora non è cambiato nulla... Ci manc

Sono passati 13 anni da quel dannato sabato sera. Come allora non è cambiato nulla... Ci manchi.

La ragazza del treno

ATTENZIONE QUESTO POST SPOILERA COME NON CI FOSSE UN DOMANI!!! Avendo da poco comprato un ebook read

ATTENZIONE QUESTO POST SPOILERA COME NON CI FOSSE UN DOMANI!!!

Avendo da poco comprato un ebook reader (non faccio nomi) e riusciendo a ritagliarmi qualche giorno di pace durante le vacanze invernali ho fatto la pessima scelta di portarmi tra i tanti libri anche quello della Hawkins. Beh, dai proprio pessima pessima no... diciamo che però questo libro ha tutte le credenziali per qualificarsi come fenomeno di massa o poco più. In tutta onestà il libro non è scritto nemmeno male, anzi, l'idea peraltro neanche più molto originale di raccontare la storia dal punto di vista dei diversi protagonisti unita ad un intreccio intrigante della trama tra flashback e colpi di scena per larghi tratti ti trascina letteralmente a leggere pagina dopo pagina. Il fatto è che personalmente circa al 75% del libro (maledetti ebook reader) tutto sommato avevo capito dove voleva andare a parare e non perchè fossi un genio bensì perchè le possibilità erano assai poche e la trama sembrava abbastanza lineare nel suo sviluppo. Così, quando un libro deve dare il meglio di se, snocciolando colpi di scena dai ritmi infernali in realtà si affloscia senza fino a farti sussurrare "Ma come? Tutto qui?". Non so, forse sarò stato eccessivamente cattivo nella valutazione ma a mio avviso questo è un libro sufficiente, non molto di più. Ha ottimi spunti, un buon ritmo però questo ritmo manca della giusta trama nel finale che riesca a farti girare la testa e chiudere la pagina con un sospiro. Insomma come dice il titolo, consigliato ai pendolari!

SolbiaTeatro Ottava Stagione

E con immenso piacere ed orgoglio che posso annunciare che anche per quest'anno SolbiaTeatro si far&

Locandina SolbiaTeatro

E con immenso piacere ed orgoglio che posso annunciare che anche per quest'anno SolbiaTeatro si farà. Già perchè non è certo scontato riuscire a riproporre quella che, a tutti gli effetti, è ormai un'iniziativa di una certa rilevanza ed i un certo impegno. In questi anni lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle dovendo avere a che fare con un numero sempre più vasto di problematiche da quelle burocratiche a quelle economiche, etc... Insomma, fare cultura non è mai semplice specie di questi tempi e specie con budget ristretti. 

Quello che ci muove è l'idea di lavorare per il domani più che per l'oggi per cercare di creare una certa cultura anche nei nostri territori dove spesso si guarda solo ed esclusivamente ai propri interessi senza voler investire in attività che certamente non possono portare frutti nel breve.

Non ci resta dunque che attendervi sabato prossimo in teatro. Per maggiori info www.fuoridallequinte.it