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Non è Italia Germania

Solitamente quando chiudo di corsa il PC nel mezzo della settimana e mi fiondo fuori dall'ufficio prima delle 8 è perchè ho un appuntamente con una vecchia signora, ma questo giovedì è stato differente il match che mi attendeva in TV non era calcistico, bensì dialettico. Santoro vs Berlusconi infatti era un pò come attendere un Italia Germania: l'autostrada semideserta, tutti che ne parlano e che attendono con trepidazione e perchenno anche con il fantozziano birrone gelato di ordinanza. Oddio, gelato non troppo: siamo sempre a Gennaio. Purtroppo è questo che aleggiava, il classico clima da sfida, da una fazione contro un'altra: o tifi Italia o tifi Germania, poi alla bontà di ognuno individuare chi possa essere una o l'altra. I pareggi non sono ammessi: deve esserci un vincitore, e dunque un perdente.
Avevo immediatamente fiutato che questo clima non avrebbe certo procurato noie al Caimano, che in fatto di sfide, di corpo a corpo ci ha sempre sguazzato abbastanza. Sapevo che Santoro sarebbe stato molto bravo, come sempre a mio parere, a tenere la partita sui binari del confronto e non dello scontro per fare quello che ha sempre fatto. Servizio Pubblico. Una puntata sui problemi vari di Berlusconi un tutti contro uno non era nemmeno da immaginare. Questo almeno per me. Ma non per la gente, che si aspettava questo tipo di assalto al vecchio e istrionico uomo pubblico più che politico. La partita si è giocata solo ed esclusivamente sui contenuti: cosa farà e perchè, cosa non ha fatto e perchè. E purtroppo parlando di argomenti, l'uomo di Arcore ha perso praticamente su tutta la linea. E nella maniera più ridicola. Sembrava un bambino dell'asilo. La colpa è sempre di quello, quell'altro ancora... Patetico. Ma assumiti le tue responsabilità c'hai quasi ottantanni... Niente!
Così ho sorriso nel vedere il giorno dopo, i giornali e le TV celebrare la vittoria di Berlusconi, che tradotto equivale a dire: "Berlusconi ha sempre risposto a tono alle domande", stendendo un velo pietoso sui contenuti, "e non è mai sembrato in difficoltà su nulla", sparando il solito arsenale di minchiate e scuse di cui sopra. Se questo è vincere... Purtroppo in Italia va così la politica, anche grazie a quel signore. E' una questione di fazioni, quasi mai di contenuti. Che disastro. Cose potrà mai cambiare in questo modo? Ringrazio ancora una volta Santoro per aver dato un servizio e, almeno a mio avviso, mostrato che la politica del PDL è la stessa da 20 anni a questa parte: fuffa.