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All that you can leave behind

Ragazzi di cent'anni fa

Oggi ricorre il centenario della discesa in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Per qualche momento cerco di immaginarmi come doveva essere quel giorno per un'Italia completamente diversa da quell'attuale e anche per un mondo diverso. Mi viene alla mente mio nonno, uno dei "ragazzi del 99" che praticamente imberbe venne spedito con tanti coetanei a combattere un nemico che nemmeno conosceva in regioni d'Italia tanto distanti. Proprio non ce la faccio. Mi viene impossibile immaginarmi 17enne (con il mio carico di adolescente, di fanciullezza e anche di coglionaggine) imbracciare un fucile ed andare ad immolarmi su di una trincea. Ringrazio Dio di avermi fatto nascere 60 anni più tardi. Ringrazio Dio che il sacrificio di quei ragazzi e di tutti gli altri non isa stato vano. Ringrazio Dio che mio nonno tornò dal fronte, altrimenti non sarei qui, e lo ringrazio anche se, Riccardo si chiamava, non l'ho mai potuto conoscere avendo io 2 anni quando morì.

San Martino del Carso (Ungaretti)

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
 
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
 
Ma nel cuore
nessuna croce manca
 
E' il mio cuore
il paese più straziato