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La Fisica Star Trek

Quando lessi il titolo la prima volta ne fui irrimediabilmente attratto all'istante. Io non sono un treker, non lo sono mai stato. Ho visto, a più riprese ma senza mai una precisa continuità logica, le varie serie passate in TV in tutti questi anni ma non sono mai divenuto uno dei fan più sfegatati. Eppure quel titolo mi stimolò immediatamente: insomma l'analisi fisica di quello che in una puntata di Star Trek è dato per acclarato e comune è davvero raggiungibile? La velocità di curvatura è davvero possibile? Il teletrasporto è poi così tanto lontano dalla realtà? La possibilità di viaggiare da un angolo all'altro della galassia è tanto remoto? Tutti questi quesiti ce li siamo fatti un po' tutti almeno una volta assistendo ad una puntata di Star Trek ma anche di qualsiasi altra serie o film che ha a che fare con lo spazio. Le risposte che ne arrivano sono spesso sconfortanti è vero, però non tendono mai a smantellare e magari persino schernire i voli pindarici degli autori della serie. Anzi, spesso vengono messe in risalto le intuizioni a volte a limite del profetico di alcune scelte. Nel libro, si passano al setaccio un po' tutte queste grandi domande proponendo, nel caso in cui le reali condizioni di realizzazione non siano chiare, anche delle ipotesi ma, ed è questa la cosa  interessante, spesso non ci si ferma di  fronte al primo paradosso o alla prima lacuna tecnica. Spesso si va oltre dando la possibilità di colmare quei vuoti che possono essere magari colmati dalla scienza nei prossimi anni cercando di vedere se oltre un ostacolo c'è ne può essere un altro oppure no... Infondo la vita dell'uomo è sempre stato questa, abbattere un ostacolo e concentrarsi nel successivo. Infine vi lascio con una chicca che fa pensare quanto a volte le idee più grandi possano venire semplicemente a rispondere alle domande più semplici. Sapete il motivo vero per cui il "teletrasporto" è stato inventato? Ebbene, semplicemente perchè, per i costi dell'epoca, fare atterrare un'astronave ogni due per tre in termini di effettispeciali sarebbe costato un capitale che la serie originale non poteva certamente avere a disposizione. Semplice, non è vero? Forse anche per questo "... a volte la verità è più strana dell'immaginazione".