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All that you can leave behind

La mia Africa... un anno dopo!

Sabato scorso in preda alla necessità di rievocare la bella vacanza di un anno fà esatto in Africa, mi scervellavo sul cosa scrivere e come scrivere ciò che dal cuore mi giungeva forte, in emozioni e sensazioni. E così, presi tastiera e notepad, mi riversavo nello scrivere qualcosa che però aveva poco di spontaneo e alcunchè di emozionante. Al che dopo aver spostato sull'HD esterno queste mie parole, un pò vuote, mi accingevo ad altre mansioni, senonche in preda ad un attacco di demenza senile con il piede urtavo il cavo dell'HD e lo facevo cadere rovinosamente in terra. Vabbè poco male, direte voi, dopotutto non hai perso ne un Campiello ne un Pulizer o un o Strega. Vero. Non fosse che in quel ammasso di silicio putrefatto esalassero gli ultimi respiri tutte le mie foto, documenti, mp3, film, etc...

Bene, questa è la faccia giusta!. Sconforto, terrore e tragedia!!! Naturalmente il buon vecchio HD una volta alimentato nuovamente e riconnesso al PC non dava più nessun segnale di vita. A questo punto, altro sconforto, altra tragedia. Ma non mi perdo d'animo e con un programma per ritrovare i file cancellati riesco a ritrovare su un altro HD tutte le foto perse, che avevo cancellato nello spostarle proprio su quello defunto. Giubilo, vittoria, trionfo!!! Poi però guardando meglio notavo che paradossalmente proprio quelle del Kenya non le ritrovavo. Al che mi sovviene che effettivamente su quel disco non c'erano mai state perchè le avevo riversate dalla fotocamera direttamente nell'HD defunto.

Terrore, rabbia, sdegno, morte, disgrazia. Passo così altri due giorni a struggermi nel dolore di non poterle più avere... Poi, questa sera, il lampo: e se riuscissi a rimediarle dalla memoria cancellata della fotocamera? Si, in effetti fortunatamente, ho due memorie, che uso in maniera alternata e tenendo conto che la fotocamera non la uso mai, qualche debole speranza mi tiene ancora in vita. Però, subito la probabilità si dimezza: una memoria l'ho utilizzata una settimana fa al concerto di Mark Knopfler e sono quasi sicuro di averla praticamente sovrascritta completamente.

Corro in mansarda. Bestemmio: "Dove caz.. ho messo la fotocamera?". Attimi di nebbia assoluta poi... Si eccola, vado diretto sulla memoria di riserva che tengo nella tasca anteriore della custodia. Trovo la memoria la apro e la inserisco nel PC. Incrocio le dita aspettandomi di trovare la cartella vuota e già apro il software che in questi giorni mi ha salvato ripetutamente la vita.

Plim! si apre la finistra di dialogo per la visualizzazione dei file sui dispositivi esterni. "Mah si, ok sarà vuota, però diamoci un occhio... non si sà mai". Altro che vuota, la cartella è piena di foto... Già, ma quali? Le icone non mostrano l'anteprima, quindi a colpo d'occhio vado a cercare la colonna della data: Agosto 2009... il periodo è quello!
Ho il cuore in gola, mi faccio coraggio e clicco su di una: BINGO!!!! O forse dovrei dire JAMBO... Ad ogni modo le foto del Kenya, in tutto il loro splendore. Tutte. Non ne manca una! Non le avevo nemmeno cancellate!

E così ora me le riguardo tutte, una dopo l'altra. Sono bellissime. Una lacrima di commozione mi fa urlare di gioia.

Morale della favola: Backuppate gente Backuppate!

Jambo, jambo bwana Habari gani, Nzuri sana. Wageni, wakaribishwa Kenya yetu, Hakuna Matata. Kenya nchi nzuri, Hakuna Matata Nchi ya maajabu, Hakuna Matata Nchi yenye amani, Hakuna Matata Hakuna Matata, Hakuna Matata Watu wote, Hakuna Matata Wakaribishwa, Hakuna Matata Hakuna Matata, Hakuna Matata

No, forse la morale è un pò diversa: le cose belle non se ne vanno mai, anche se passa il tempo rimangono e danno emozioni anche se riviste da lontano e... probabilmente anche senza bisogno di rivederle!

JAMBOOOOOOOOOOO