La Settimana di Beren 17/2026

Edo compie 2 anni

E’ stato l’evento top della scorsa settimana, il 23 Edo ha compiuto 2 anni con ben tre festeggiamenti separati: al nido con tanto di coroncina e focaccine a corredo, in casa con mamma e nonna e poi nel weekend nella splendida magione dei nonni, con tutti gli zii. Non ci ha capito molto in realtà, ha scartato un po’ dei molti regali, si è mangiato più o meno tutto ma non si può chiedere molto di più. In realtà la sera del compleanno era molto agitato, tanto che si è svegliato nel cuore della notte e non voleva più riaddormentarsi, però è ancora troppo presto per una vera coscienza dell’evento.

Trump e l’attentato – Parte seconda

E’ stato anche il weekend del secondo attentato a Trump, anche se questo giro non si è arrivati a sparare direttamente sul presidente, fortunatamente. E’ accadatuto ad un galà con la stampa internazionale, quindi con una copertura mediatica importante e dquesto ha generato teorie complottiste su una messa in scena del presidente volta a sviare le attenzioni dalla situazione internazionale. Ce lo dobbiamo tenere, ancora per un po’ almeno. La cosa che a me fa specie è quello che ha scritto un tipo su X: “Trump ha il 36% di gradimento, quindi se siamo in tre in una stanza uno sta con lui”. Ecco, secondo me questo esempio dà un’idea del livello.

Varopoli Aka l’ultimo scandalo calcistico

Tra venerdì e sabato è scoppiato un nuovo scandalo intorno al calcio italiano: in pratica pare che il designatore Rocchi abbia definito, a tavolino degli arbitri compiacenti all’Inter che però non risulta essere indigata. In pratica “l’Inter non mi chiede nulla ma cmq io cerco di favorirla…”. Boh, ad occhio mi sembra l’ennesima lotta di palazzo per forzare un cambiamento che nei paesi normali avviene naturalmente al termine di percorsi predefiniti e obbiettivi più o meno raggiunti. Nel paese del Gattopardo invece, dove le poltrone sono tramandate di padre in figlio, non basta avere una serie A ai minimi storici in termini di interesse e competitività e nemmeno che la nazionale maggiore non parteci ai mondiali per 3 edizioni di fila per rivedere da capo a piedi l’organizzazione e la pianficazione dello sport (e di una delle industrie) più importanti del paese. Serve che per farlo, arrivino inchieste, si pronunicino ministri… Tristezza 2.0.

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